Il 9 agosto si celebra la Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni. Più che una ricorrenza, è un invito ad ascoltare le storie di chi, ancora oggi, lotta perché i propri diritti vengano riconosciuti.
Da anni Progettomondo è al fianco delle comunità indigene in Sud e Centro America con progetti attivi tra Bolivia, Perù e Honduras. Attraverso il programma di Servizio Civile Universale collabora con organizzazioni locali, tra cui il Centro Amazonico de Antropologia y Aplicacion Practica (CAAAP) di Lima, che da oltre cinquant’anni accompagna i popoli nativi dell’Amazzonia peruviana nella difesa dei loro diritti.
Le popolazioni indigene abitano da generazioni territori di straordinario valore ambientale e culturale e sono tra le principali custodi della biodiversità del pianeta. Il loro legame con la terra rappresenta un patrimonio prezioso, ma è anche ciò che le espone a minacce sempre più gravi. Deforestazione, perdita di biodiversità, sfruttamento illegale delle risorse naturali, narcotraffico, attività estrattive e accaparramento delle terre mettono a rischio non solo gli ecosistemi, ma anche i diritti, la cultura e il futuro delle comunità che li abitano.
In molti territori dell’America Latina, infatti, le popolazioni indigene continuano a difendere il diritto a vivere nelle proprie terre ancestrali. È il caso, ad esempio, della comunità di Santa Rosa de Panakiari, nella regione della Selva Central in Perù, dove la leader ashaninka Maritza Diaz Contreras da anni si batte per proteggere il territorio della propria comunità da occupazioni e attività illegali.
La storia di Maritza Diaz ci ricorda che quella delle popolazioni indigene è una lotta ancora aperta. In molte parti del mondo, uomini e donne continuano a difendere ogni giorno i propri diritti, la propria identità e il proprio territorio, spesso pagando un prezzo molto alto. Le comunità native ricordano con forza che difendere il territorio non è un delitto, ma un diritto fondamentale: una rivendicazione che dovrebbe essere riconosciuta e tutelata, non criminalizzata.
Nella Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni rinnoviamo il nostro impegno al fianco delle comunità native. Perché non può esserci un futuro sostenibile senza il rispetto di chi quei territori li vive e li custodisce da generazioni. Perché, come ricordano le stesse comunità indigene, difendere il territorio significa difendere la vita.
Alice Ferrari – Servizio Civile Universale in Perù